Home Page
Storia Azienda Vigneti Vini Premi Territorio

Ospitalita'

News Trade Contatti
Sauvignon Blanc
LE NOSTRE VIGNE


SAUVIGNON
PINOT GRIGIO

FRIULANO
CHARDONNAY
RIBOLLA GIALLA
MERLOT
PIGNOLO
REFOSCO D.P.R.

 

 

 

Pinot Grigio

Origine e cenni storici
Deriva da una mutazione del Pinot nero dal quale si distingue solo dopo l’invaiatura. Si è diffuso dalla Francia in tutta l’Europa sin dal XIV secolo. L’antico nome di “Spirer” (1689) e di “Rulander” (1711) indicano una diffusione importante in Germania a Spira per l’azione di un viticoltore di nome Ruland. In Italia è giunto verso la fine del 1800.
Sinonimie e omonimie
Borgogna grigio, Rulander, Stahler (in Italia)
Zone di coltivazione
La sua diffusione è in crescita visto il successo che sta riscuotendo sul mercato del nord Europa e negli Stati Uniti. Coltivato soprattutto nel nord Italia e in particolare in Friuli Venezia Giulia, Veneto, Trentino Alto Adige.
Caratteristiche ampelografiche del vitigno
Apice del germoglio espanso, pubescente, di colore verde grigiastro.
Foglia adulta piccola, cardiforme, trilobata. Lembo a superficie bollosa, piegato a coppa con bordi revoluti. Nervature principali sporgenti, verdi, leggermente rosate alla base.
Grappolo medio-piccolo, tozzo, cilindrico, sovente alato, spesso serrato. Acino medio-piccolo, leggermente ellittico. Buccia pruinosa, di medio spessore, consistente, di colore grigio violetto. Polpa a sapore neutro, dolce.
Fenologia
Germogliamento: medio – precoce
Floritura: precoce
Invaiatura: precoce
Maturazione: precoce
Esigenze ambientali e colturali
Vitigno che esige più degli altri un ottimale equilibrio vegeto produttivo, per cui si adatta a terreni collinari argillosi in cui non vi sia un’esuberante disponibilità idrica, oppure terreni di pianura con tessitura sciolta. L’eccesso di vigore causa un’eccessiva chiusura del grappolo che ne compromette la sanità. Con portinnesti adatti sopporta bene modeste quantità di calcare attivo. Produce bene su forme di allevamento mediamente espanse, anche se i notevoli risultati li dà su guyot e cordone speronato ad alta densità.
Sensibilità alle malattie e alle avversità
Per il grappolo eccessivamente serrato e per la buccia sottile è particolarmente sensibile alla boltrite e al marciume acido. Sensibile a peronospora e oidio. Piuttosto sensibile alla clorosi ferrica. Risente dei geli primaverili, mentre presenta una buona adattibilità alle zone ventose.
Utilizzo enologico e caratteristiche del vino
Esclusivamente per la vinificazione, fornisce un vino color giallo paglierino carico, con riflessi rosati, leggermente profumato, buona la struttura fresco, gradevole con retrogusti che ricordano la mandorla amara. Adatto a valorizzare climi marginali con limitate disponibilità termiche, viene impiegato per la produzione di vini da vendemmia tardiva o da muffa nobile.

Copyright 2004 - Catalogo Generale 2003 di Vitis Rauscedo Soc. Coop. a r.l

 

 

 

Eugenio Collavini Viticoltori - Via della Ribolla Gialla, 2 - Corno Rosazzo (Ud) Italy - tel +39 0432 753222 - fax +39 0432 759792 - www.collavini.it
© 2011 Collavini | Web Design: BRPACIFIC

Social Media

 

Facebook Collavini Linkedin